Alla scoperta di Sant’Ermo: dove la storia si fa arte a cielo aperto
Nel cuore delle colline toscane, il piccolo e suggestivo borgo di Sant’Ermo custodisce un segreto che profuma di storia, tradizione e creatività. Se un tempo le mappe del Catasto Leopoldino disegnavano un paese raccolto intorno a un’unica via interna, oggi quello stesso vicolo è diventato il fiore all’occhiello del borgo, trasformandosi in una vera e propria galleria d’arte sotto il cielo.
Benvenuti in Via degli Artisti, un tempo nota come Via delle Palanche: un angolo di Toscana dove il passato incontra la bellezza della pittura contemporanea.
Dai giochi di un tempo all’abbandono
Fino ai primi del Novecento, la vita di Sant’Ermo ruotava quasi interamente attorno a un’unica strada in terra battuta, che univa le due vie d’accesso al paese (Via di Campolungo e Via Sant’Ermete). Nelle calde sere d’estate o durante i giorni di festa, gli abitanti si ritrovavano qui per sfidarsi al gioco della “pallina” (una sorta di boccia di ferro). Si giocava per pochi spiccioli o, come si diceva un tempo, a “palanche”: fu proprio questo antico passatempo a dare il primo, storico nome alla via.
Con l’avvento del Novecento, l’espansione del borgo e l’arrivo delle prime automobili, la stretta Via delle Palanche (nel frattempo ribattezzata Via De Amicis) iniziò a mostrare i segni del tempo. Troppo stretta per i moderni mezzi meccanici e progressivamente dimenticata, la via andò incontro a un periodo di declino e abbandono.
La rinascita: l’arte che riqualifica il borgo
La svolta arriva grazie all’amore dei cittadini per la propria terra. L’associazione paesana “28 agosto” si è mobilitata con determinazione, portando la situazione all’attenzione dell’Amministrazione comunale.
Il piano di rinascita ha preso il via nel 2024, con un importante intervento di restauro: la via è stata pavimentata con un elegante asfalto architettonico e le antiche zanelle laterali sono state finemente recuperate.
Ma la vera magia doveva ancora compiersi. Giampaolo Conti, noto pittore livornese e santermino d’adozione, ha voluto omaggiare il paese donando due grandi pannelli pittorici che ritraggono la Via delle Palanche com’era nei primi anni del ‘100. È stata la scintilla che ha acceso un meraviglioso effetto domino.
Giugno 2026: nasce “Via degli Artisti”
Nel giugno del 2026, il cerchio si è chiuso. Grazie alla straordinaria generosità di numerosi artisti locali, la via si è arricchita di ben 16 pannelli pittorici, trasformandosi ufficialmente in:
“Via degli Artisti: la via più bella del borgo”
Passeggiare oggi in questo vicolo significa fare un viaggio nel tempo e nell’anima di Sant’Ermo. I colori delle tele dialogano con le pietre del borgo, raccontando storie di ieri e di oggi in un’atmosfera sospesa e affascinante.
Perché visitarla oggi
Un tempo dimenticata, oggi la Via degli Artisti è il legittimo orgoglio della comunità locale, ma anche una tappa imperdibile per turisti, viandanti e appassionati d’arte alla ricerca di scorci autentici


