Per un giorno il borgo di Lari torna indietro di cinquecento anni. LaRievocazione è la manifestazione di rievocazione storica che porta nelle strade, nelle piazze e nel Castello dei Vicari di Lari le atmosfere del primo Cinquecento, facendo rivivere alcuni aspetti della vita quotidiana, civile e militare dell’epoca.
Figuranti, artigiani, armati, dame e nobili animano il centro storico trasformando la visita a Lari, nel Comune di Casciana Terme Lari, in un vero e proprio viaggio nel tempo.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Il Castello, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco ViviLari e con il patrocinio del Comune di Casciana Terme Lari.
Lari nel Cinquecento: la storia dietro la rievocazione
La scelta del Cinquecento non è casuale. Il Castello dei Vicari racconta ancora oggi una parte importante della storia di Lari e delle colline pisane.
Dopo la conquista di Pisa e del suo contado da parte di Firenze nel 1406, Lari divenne sede di un Vicariato fiorentino. Dal castello il Vicario amministrava un territorio molto esteso, che arrivava dalla costa tirrenica alle podesterie di Palaia e Peccioli e comprendeva una parte considerevole dell’attuale provincia di Pisa.
Tra Quattrocento e Cinquecento la fortezza fu inoltre interessata da importanti interventi che contribuirono a definirne l’assetto. Gli stemmi lasciati nel cortile dai Vicari appartenenti alle principali famiglie fiorentine – tra cui Albizzi, Capponi, Pitti e Salviati – sono ancora oggi una testimonianza visibile di quella stagione storica.
È proprio questo contesto a costituire lo scenario ideale per LaRievocazione.
Un viaggio nel Cinquecento tra le strade di Lari
Durante LaRievocazione non è soltanto il Castello a cambiare volto: l’intero borgo diventa parte della rappresentazione.
Le strade e le piazze ospitano scene ispirate alla vita popolare e agli antichi mestieri. Nelle diverse edizioni sono stati ricostruiti e raccontati ai visitatori il lavoro del fabbro, la sartoria, la cucina, il molino e la lavorazione della carta, insieme ad altre attività e dimostrazioni.
Personaggi itineranti e figuranti contribuiscono a creare l’atmosfera, mentre la falconeria permette di avvicinarsi a una pratica che richiama il rapporto tra uomo e rapaci nella società del passato.
La caratteristica della manifestazione è proprio questa dimensione diffusa: percorrendo il borgo il visitatore incontra progressivamente ambientazioni, personaggi e attività che raccontano aspetti differenti della vita cinquecentesca.
Dame, nobili e vita di corte nel Castello dei Vicari
Salendo verso il Castello dei Vicari, la rievocazione entra nel cuore politico e militare della Lari rinascimentale.
Gli spazi della fortezza ospitano dame, nobili e personaggi legati alla vita di corte. A seconda del tema scelto per le diverse edizioni, vengono raccontati aspetti della quotidianità, della cultura e delle consuetudini del tempo.
Danze, abiti e momenti di vita ricostruita permettono così di osservare il Rinascimento non soltanto attraverso l’architettura e le testimonianze conservate nel castello, ma attraverso le persone che idealmente tornano ad abitarlo.
Armature, archibugi e artiglierie
La dimensione militare occupa un posto importante nella manifestazione e trova una sua naturale ambientazione nella fortezza.
Lari fu infatti per secoli un punto strategico per il controllo delle colline pisane: prima presidio pisano e successivamente sede del Vicariato fiorentino.
Durante LaRievocazione compaiono quindi armati, accampamenti, archibugi e riproduzioni di artiglierie storiche. Nelle passate edizioni sono stati rappresentati anche i lanzichenecchi, i celebri soldati mercenari protagonisti delle guerre europee tra Quattrocento e Cinquecento.
La presenza degli armati permette di raccontare un altro aspetto della vita all’interno di un presidio militare dell’epoca e aiuta a comprendere meglio la funzione difensiva che il Castello di Lari ha svolto nel corso della sua storia.
Musica, danze e cultura del Cinquecento
Ogni edizione può approfondire aspetti differenti della società rinascimentale.
La musica, ad esempio, è stata scelta come filo conduttore dell’edizione 2026, portando nel borgo strumenti antichi, musici itineranti, ritmi popolari, balli e danze di corte.
È un esempio dell’approccio della manifestazione: la rievocazione non riguarda soltanto battaglie, armi e costumi, ma cerca di avvicinare il pubblico anche alla vita quotidiana e alla cultura delle persone che vivevano cinquecento anni fa.
Una rievocazione dentro un vero borgo storico
Uno degli elementi più caratteristici di LaRievocazione è il luogo nel quale si svolge.
Lari conserva infatti la struttura di un borgo storico fortificato, dominato dal Castello dei Vicari e dalla sua cinta muraria. La presenza delle antiche porte, delle strade che salgono verso la fortezza, delle piazze e dello stesso Castello crea uno scenario che dialoga direttamente con le ricostruzioni della manifestazione.
Il visitatore non assiste quindi semplicemente a uno spettacolo ambientato nel passato: può attraversare un luogo nel quale quella storia ha realmente lasciato le proprie tracce.
Il Castello esiste almeno dall’XI secolo e, dopo essere stato un importante presidio pisano, con il dominio fiorentino divenne sede del Vicariato. Ancora oggi gli stemmi dei Vicari, gli ambienti della fortezza e le strutture difensive raccontano le diverse funzioni svolte dal complesso nel corso dei secoli.
LaRievocazione: scoprire Lari attraverso la sua storia
LaRievocazione rappresenta quindi un modo particolare per scoprire Lari e il territorio di Casciana Terme Lari.
Storia, patrimonio architettonico e rievocazione si incontrano in una manifestazione che coinvolge contemporaneamente il Castello e il borgo, offrendo a visitatori, famiglie e appassionati l’opportunità di avvicinarsi alla storia attraverso un’esperienza immersiva.
Per conoscere le date, il programma e le informazioni aggiornate della prossima edizione è possibile consultare il sito ufficiale di LaRievocazione.

