Arte & cultura I monumenti e l' immenso patrimonio stroico e culturale del nostro territorio.

Castello dei Vicari di Lari

Posta al centro delle dolci colline pisane, la cittadina di Lari vanta una sicura origine etrusca. Abitato anche in epoca romana e in alto medioevo, il centro assume notevole importanza a partire dagli inizi del secondo millennio. Documentato nell' XI secolo l'attuale Castello, da cui è possibile dominare una ampia distesa di territorio, diventa ben presto oggetto delle lotte tra Pisa e Lucca.

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Gello Mattaccino

Detta anche Gello delle Colline, deve il nome, per sincope, ad Alessandro di Matteo Cini che acquistò la vasta tenuta durante il potere di Cosimo I, a metà del secolo XVI; in una notifica giudiziaria del 1551 la località è riportata con il nome di Gello di Matteo Cini.

La pieve di San Martino in Gello costituì la chiesa più remota della diocesi di Lucca, risalendo la sua documentazione all’anno 764; nel 1260 l’edificio non esisteva più.

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Il Museo del Castello dei Vicari

Il Castello dei Vicari di Lari, in provincia di Pisa, ha riaperto il 20 febbraio 2016, con un nuovo allestimento multimediale, dopo alcuni anni dedicati al recupero dell’antica fortezza toscana per una sua riqualificazione e ristrutturazione e per la realizzazione del Museo dinamico del Vicariato.

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Teatro Verdi Casciana Terme

Il complesso edilizio destinato a cinema-teatro di Casciana Terme, intestato a Giuseppe Verdi e realizzato come edificio isolato accanto alla sede del Palazzo Comunale, costituisce storicamente una delle strutture ricreative e culturali più importanti del Comune.
Costruito nel 1912 per iniziativa della Società Operaia del Mutuo Soccorso, su progetto dell’Ingegner Federico Navarini, dopo alterne vicende è divenuto, nel 1985, di proprietà comunale.

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Corte Aquisana

Torre Aquisana e Corte Aquisana nel quartiere medioevale di Petraia costituiscono il nucleo storico medioevale dell’abitato di Casciana. La corte di Aqui è attestata per la prima volta in una carta del 1024, con funzione di centro organizzativo e direzionale per lo sfruttamento agricolo del territorio circostante.

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Rocca di Montanino

A 500 mt slm, a sud di Casciana Terme sulla strada provinciale di Pian del Pruno, si possono visitare i resti dell’antica fortezza risalente ai primi anni del XI secolo. Sono ancora visibili le parti perimetrali del cassero ed una delle principali torri di avvistamento a base rettangolare. La leggenda narra che la Contessa Matilde di Toscana avesse fatto erigere tale fortezza; da qui la leggenda sulla scoperta delle acque di Casciana grazie al proprio merlo malato.

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Mostra dello scavo archeologico di Parlascio

Dopo vane ricerche all’interno della Rocca, rilievi successivi hanno dimostrato la necessità di spostare l’attività di scavo nella zona sud-occidentale sul pianoro vicino alla Rocca dove era stato individuato un taglio di forma circolare del diametro di mt. 2,00 che si è dimostrato essere un pozzo votivo. È tutt’ora in corso l’attività di scavo che ha raggiunto la profondità di mt. 7,00 e che continua a fornire reperti.

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Chiesa di Santa Maria Assunta e San Leonardo

La chiesa risulta già esistente nel X sec. Molte trasformazioni nel corso dei secoli. Un ampliamento nel 1420 dimostrato da una lapide sull’architrave del portale. A questa fase appartengono le due statue di marmo, l’Angelo e l’Annunciata di Andrea Francesco Guardi. Rinnovata in seguito con stile barocco, scomparvero i cicli ad affresco che la decoravano.

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Chiesa di San Martin del Colle

Di proprietà privata, l’antica Chiesa di San Martin del Colle, risalente all’VIII secolo d.c., ha evidenti dall’esterno, nella trama delle pietre, due tipologie di costruzione dovute probabilmente ad un crollo avvenuto nell’edificio poco dopo la costruzione. In questa piccola chiesetta romanica si respira “aria etrusca”: nell’architrave sopra la porta di accesso, nella scritta scolpita nella pietra sul fianco sinistro e nel cippo funerario etrusco usato oggi come acquasantiera.

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Oratorio della Madonna della neve

L’Oratorio della Madonna della Neve, a Lari, è posto ad un bivio di due strade che recano ai sobborghi di Capannile, Aiale e Colle. Questo Oratorio era considerato un santuario come dimostrano le due grate simmetriche al portone di ingresso che consentivano ai pellegrini che giungevano dai paesi circostanti di venerare l’immagine della vergine dal portico, dove potevano sostare anche se la chiesa era chiusa.

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Chiesa della Madonna della Cava

Edificata su un’edicola esistente raffigurante la Madonna con il bambino, questa immagine sacra, definita “Madonna della cava”, è divenuta famosa per molteplici miracoli. All’interno, sopra l’altare principale, si può ammirare il meraviglioso affresco di mano ignota.

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Santuario della Madonna dei Monti

Risalendo da Livorno verso le nostre colline, troviamo il Santuario della Madonna dei Monti che si affaccia su un bellissimo scenario di campi coltivati a grano.
L’edificio attuale risale alla metà del XIX secolo, quando fu ricostruito dalle locali popolazioni contadine dopo il terribile terremoto del 14 agosto 1846.

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Oratorio della Madonna dei dolori

Costruzione anteriore al IX secolo. Costituiva un centro di raccolta per i pellegrini durante le crociate. Attiguo esisteva un ospedaletto, detto di S. Bartolomeo. Patrimonio artistico di questa chiesa sono due opere di autori famosi.

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Chiesa di San Martino in Pietraia

La chiesa, che custodisce l’immagine taumaturgica del S.S. Crocifisso, risale alla fine del 1500 ed è diventata “Santuario” nel 1963. L’autore della scultura è ignoto, si conoscono solo le iniziali, S.L., scolpite in un femore.

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Chiesa di Santa Maria Assunta

L’aspetto attuale della chiesa deriva dalla ricostruzione del XIX secolo, ma la troviamo nominata per la prima volta in un documento ecclesiastico dell’anno 840. All’interno pregevoli: l’opera del Passignani, La Madonna del Rosario con ritratti della famiglia Sancasciano (tardo cinquecento) e la Madonna col Bambino o “Madonna delle grazie”, dipinta dal Maestro di San Torpè (1300).

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Il Museo delle attività Agricole

Il museo è stato fondato nel 2003 per iniziativa della locale Associazione Battitori di Grano, con il supporto dell'allora comune di Lari;e di vari privati del paese. Il nucleo originario è stato creato agli inizi degli anni novanta dai volontari dell'associazione culturale Il Castello ed era esposto fino agli inizi degli anni 2000 nei locali del Museo Francesco Baldinucci, nel castello di Lari.

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Teatro Rossini di Casciana Alta

Le prime notizie risalgono all’anno 1928 quando fu pensato come Teatro del Littorio. Dopo il 1950 è stato adibito a cinema e successivamente utilizzato come palestra. Grazie al suo recupero e alla sua valorizzazione il teatro diventa parte integrante del patrimonio storico locale e sede della compagnia teatrale Scenica frammenti che contribuisce allo sviluppo di molte attività culturali di cui il comune l’Amministrazione comunale si è fatta promotrice.

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Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta

Nella frazione Parlascio la Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta (XII secolo), fu riedificata in stile romanico nel 1444 dalla famiglia degli Upezzinghi, padroni del borgo, nella forma che possiamo ammirare oggi. La facciata era, in origine, adornata di bacini ceramici adesso conservati al Museo di San Matteo a Pisa. 

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Chiesa di San Rocco

Situata ai piedi del borgo nei pressi del cimitero, è un oratorio attestato al XII secolo, inizialmente dedicata alla Vergine Maria e intitolata a San Rocco solo a partire dal 1450.

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Chiesa di San Niccolò

La Chiesa di San Niccolò si trova nella parte alta di Casciana Alta. Si tratta di un grande tempio ad una sola navata con cinque altari, due dei quali appartengono alla scuola di Santi di Tito. Uno rappresenta la circoncisione di Cristo e uno la Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina.

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Teatro di Lari

Le prime notizie risalgono all’anno 1928 quando fu pensato come Teatro del Littorio. Dopo il 1950 è stato adibito a cinema e successivamente utilizzato come palestra. Grazie al suo recupero e alla sua valorizzazione il teatro diventa parte integrante del patrimonio storico locale e sede della compagnia teatrale Scenica frammenti che contribuisce allo sviluppo di molte attività culturali di cui il comune l’Amministrazione comunale si è fatta promotrice.

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